Dado vegetale Paleo

Dado vegetale Paleo

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Ingredienti

Modifica le persone:
1 zucchine
1 gambo Sedano
2 Carote
2 Cipolla dorata
1 mazzetto Prezzemolo
1 cucchiaio Sale dell'Himalaya
1 cucchiaio Olio EVO

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Sempre pronto all'uso

Caratteristiche:
  • Senza Cereali
  • Senza Frutta Secca
  • Senza Glutine
  • Senza Lattosio
  • Senza Uova
  • Senza Zucchero
Cucina:

Ingredienti

Descrizione

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I dadi vegetali o di carne che si trovano sugli scaffali dei supermercati, sono pieni zeppi di esaltatori di sapidità, come glutammato monosodico e guanilato disodico, oltre che di estratti di lieviti e coloranti.

Prepararlo a casa richiede davvero pochissimo tempo, inoltre ne potrete preparare grandi quantità e utilizzarle durante l’anno. La ricetta che vi proponiamo contiene pochissimo sale, solo 2 cucchiai di sale integrale dell’Himalaya, e vi permetterà di ottenere ben 70 cubetti di dado vegetale!

Perchè non usare il dado confezionato

Secondo le pubblicità dei grandi marchi il dado è il tocco magico nella cucina di ogni brava casalinga, da utilizzare per esaltare i sapori di ogni piatto, dalla ratatouile di verdure al risotto con l’osso buco. Ma vediamo 5 buoni motivi per cui sarebbe meglio evitare di utilizzare il dado confenzionato e preparare il nostro dado fatto in casa:

Il dado contiene il glutammato

Ovvero un esaltatore di sapidità, che assunto in quantità eccessive potrebbe portare a forme allergiche come mal di testa, asma e dermatiti.

Il dado è artificiale

Per produrre il dado di carne ad esempio, gli ingredienti vengono estratti da scarti di produzione, e in nessun caso si tratta di animali allevati secondo natura con alimentazione specie-specifica o di prodotti coltivati naturalmente e senza additivi chimici. Vengono quindi utilizzati i peggiori pezzi di carne o i peggiori grassi vegetali scartati dalla produzione di altri prodotti.

Il dado copre i sapori

Se utilizzate tanto dado nella vostra cucina, appena lo eliminerete vi renderete conto che i piatti che mangiavate avevano sempre lo stesso sapore. Prodotti di ottima qualità, verdure di stagione e carne allevata al pascolo, hanno già un ottimo sapore, senza necessità di additivi, soprattuto chimici. Utilizzare abitulamente il dado confezionato per diverse preparazioni anestetizzerà il vostro palato e gli impedirà di scoprire il verso sapore degli alimenti che cucinate.

Il dado non è green

La produzione del dado richiede molta energia per produrre ingredienti plurilavorati. Inoltre la confezione, il design, il marketing hanno dei costi altissimi per un prodotto che costerebbe pochissimi centesimi se prodotto in casa. Infine le confezioni monodose generano tantissimo materiale da smaltire e non del tutto riciclabile.

Il dado è diseducativo

L’utilizzo del dado, per come viene pubblcizzato, esorta a una cucina veloce e sbrigativa. Sembra infatti la soluzione magica per rendere tutto gustoso con un unico e semplice gesto. La cucina, soprattuto quella italiana, è fatta di sapori che non necessitano di un additivo artificiale, anzi, se utilizzerete i giusti ingredienti e le giuste cotture non sopporterete più il sapore degli alimenti che contengono gli additivi di sapidità.

Passaggi

1
Fatto

Lavare e pulire la verdura. Se le carote sono provenienti da agricoltura biologica, o da un coltivatore di vostra fiducia, potete lasciare la buccia premurandovi di lavarla bene sfregandola con una spugna ruvida sotto l'acqua.

2
Fatto

Tagliare a piccoli dadini tutta la verdura e metterla in una pentola antiaderente con un cucchiaio di olio Evo. Cuocere per 10 minuti a fuoco lento.

3
Fatto

Frullare le verdure con un frullatore a lame, fino che non si otterrà un composto omogeneo e cremoso.

4
Fatto

Mettere il composto nuovamente nella padella precedentemente per altri 10 minuti aggiungendo un cucchiaio di sale dell'Himalaya.

5
Fatto

Lasciar raffreddare il composto e stenderlo su un foglio di carta da forno cercando di creare un rettangolo definito spesso circa mezzo centimetro.

6
Fatto

Mettere in congelatore il foglio coprendolo con ulteriore carta da forno per almeno 12 ore.

7
Fatto

Tagliare il composto congelato in dadini della dimensione di 1 cm x 1 cm. Conservare in congelatore, in un contenitore ermetico o un sacchetto con zip per congelatore. Scrivere sul sacchetto o sul contenitore la data di produzione. Il dado durerà fino a 12 mesi se conservato in congelatore.

Chiara

Chiara

Ho 30 anni e sono mamma di una bimba di 3 anni, mi piace cucinare e preparare dolci per la mia famiglia. L’alimentazione Paleo mi ha permesso di perdere molti kg che mi trascinavo dalla gravidanza e di vivere una vita più sana con gusto! Nella vita sono una Web Designer ma adoro cucinare!

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